Kenvue Brands LLC, l'’zienda produttrice di Tylenol®, ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione in merito alla sentenza della Corte d’Appello del Secondo Circuito relativa alla controversia sul paracetamolo:
“La sentenza procedurale odierna non cambia il fatto che studi scientifici attendibili e indipendenti non dimostrino alcun nesso comprovato tra l’assunzione di paracetamolo e l’autismo o il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD). La scienza è importante, e noi condividiamo il parere dei numerosi professionisti della sanità pubblica e del settore medico che hanno esaminato i dati scientifici su questo argomento e ne condividono la posizione.
Abbiamo ora un’altra occasione per dimostrare che i pareri degli esperti delle parti ricorrenti sono inaffidabili e non dovrebbero essere ammessi. Stiamo esplorando tutte le opzioni relative a questa decisione. “Garantiamo la sicurezza del nostro prodotto e continueremo a difendere queste cause.”
Punti chiave
- La sentenza della Corte d’Appello del Secondo Circuito implica che un tribunale abbia stabilito che il Tylenol causi l’autismo o l’ADHD? No. Si è trattato di una decisione procedurale volta a stabilire se i metodi e le testimonianze degli esperti dei ricorrenti dovessero essere ammessi all’esame della giuria. Come ha affermato la Corte nella sua sentenza, “[Essa] non si pronuncia sull’esistenza di un nesso causale generale tra il paracetamolo e l’ADHD e/o l’ASD”.
- Questa sentenza implica che il tribunale di primo grado riesaminerà il caso? La sentenza della Corte d’Appello del Secondo Circuito ha rinviato i casi al Tribunale distrettuale affinché fossero riesaminati alla luce del proprio parere. I tempi di tale revisione sono stabiliti dal Tribunale distrettuale e da eventuali ulteriori ricorsi in appello. Stiamo esplorando tutte le opzioni relative a questa decisione.
- I consumatori e gli operatori sanitari hanno fiducia nel marchio Tylenol®? Sì. Si veda il commento sul nostro recente comunicato sui risultati finanziari.
- Il paracetamolo provoca l’autismo o l’ADHD? No. Le attuali evidenze scientifiche non supportano una relazione causale. Ancora una volta, come ha affermato la Corte, il ricorso non verte sulla questione di “se l'uso del paracetamolo durante la gravidanza abbia effetti negativi sullo sviluppo fetale”.
- Le principali autorità mediche raccomandano l'uso del paracetamolo durante la gravidanza quando indicato medicalmente e utilizzato secondo le istruzioni? Sì.
- Esistono delle raccomandazioni che le donne in gravidanza dovrebbero seguire quando assumono il paracetamolo? Sì. Le donne in gravidanza dovrebbero seguire le indicazioni riportate sull’etichetta del prodotto e consultare un operatore sanitario prima di assumere paracetamolo o qualsiasi altro farmaco da banco.
Cosa significa questa decisione in materia di procedura legale
Alla Corte d’Appello del Secondo Circuito è stato chiesto di valutare se il Tribunale distrettuale, nell’ambito del contenzioso federale multidistrettuale (In re: Acetaminophen ASD-ADHD Product Liability Litigation), abbia applicato correttamente i criteri giuridici nel decidere quali pareri peritali dovessero essere ammessi nel caso in esame.
Oggi, la Corte d’Appello del Secondo Circuito ha stabilito che il Tribunale distrettuale ha agito nell’ambito della propria discrezionalità nell’escludere due dei periti dei ricorrenti (confermando in parte la sentenza), ma ha ecceduto tale discrezionalità nell’escludere altri tre periti. Le sentenze del Tribunale distrettuale sono state annullate e il caso è stato rinviato per un ulteriore procedimento in linea con la sentenza della Corte d’Appello del Secondo Circuito.
È importante comprendere che la sentenza odierna riguarda la procedura giuridica. La decisione non riguarda gli aspetti scientifici né il merito della causa, e i ricorrenti non hanno dimostrato che l’assunzione di paracetamolo causi l’autismo o l’ADHD.
Il punto di vista dell’Autorità sanitaria
Dati scientifici attendibili e indipendenti continuano a dimostrare che non esiste alcun nesso comprovato tra l’assunzione di paracetamolo e i disturbi dello sviluppo neurologico, tra cui l’autismo e l’ADHD.
Siamo al fianco dei numerosi professionisti della sanità pubblica e del settore medico che hanno esaminato i dati scientifici e condividono questa posizione. Tra questi figurano l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’American College of Obstetricians and Gynecologists, la Society for Maternal-Fetal Medicine, l’Autism Science Foundation, l’American Academy of Pediatrics, Health Canada, la Society of Obstetricians and Gineecologists of Canada e altri.
Guida alla sicurezza
Il paracetamolo è uno dei farmaci più studiati nella storia. Gli esperti medici di tutto il mondo hanno raccomandato e continuano a raccomandare il paracetamolo come opzione per le donne in gravidanza per il trattamento del dolore e della febbre durante l'intero periodo della gravidanza.
Non esistono alternative sicure note al paracetamolo per il trattamento del dolore e della febbre durante la gravidanza. La febbre non trattata in gravidanza è associata a gravi esiti avversi, tra cui il rischio di aborto spontaneo, parto pretermine e malformazioni degli organi fetali, mentre il dolore non trattato è collegato a depressione, ansia e ipertensione nella madre.
Per quanto riguarda l’assunzione di paracetamolo durante la gravidanza, è importante seguire le indicazioni riportate sul foglietto illustrativo e consultare un operatore sanitario prima di procedere. Gli operatori sanitari sono i più indicati per valutare le patologie sottostanti e consigliare l’approccio più adeguato sia per la madre che per il bambino.
Posizione di Kenvue
Siamo fermamente al fianco della comunità medica mondiale che riconosce la sicurezza del paracetamolo e continueremo a difenderci con forza contro le affermazioni che suggeriscono il contrario. Continueremo a difendere con determinazione queste cause, poiché riteniamo che tali affermazioni siano prive di fondamento e di supporto scientifico.
Avvertenze relative alle dichiarazioni previsionali
La presente dichiarazione contiene “dichiarazioni previsionali” come definite nel Private Securities Litigation Reform Act del 1995 relative, tra l'altro, al contenzioso relativo al paracetamolo. Se le ipotesi sottostanti si rivelassero inesatte o si concretizzassero rischi o incertezze noti o sconosciuti, i risultati effettivi potrebbero variare materialmente rispetto alle aspettative e alle proiezioni di Kenvue Brands LLC e delle sue affiliate.
Un elenco e le descrizioni dei rischi, delle incertezze e di altri fattori sono reperibili nelle registrazioni di Kenvue Inc. presso la Securities and Exchange Commission, compresa la sua Relazione annuale sul Modulo 10-K per l’esercizio fiscale terminato 28 dicembre 2025 e le successive Relazioni trimestrali sul Modulo 10-Q e su altri documenti, disponibili su www.kenvue.com o su richiesta. Kenvue Brands LLC e le sue affiliate non si assumono alcun obbligo di aggiornare alcuna dichiarazione previsionale a seguito di nuove informazioni o di eventi o sviluppi futuri.