Lo sviluppo professionale non consiste solo nell'apprendimento di nuove competenze, ma anche nel mantenere viva la curiosità, costruire relazioni significative e dare priorità alla cura di sé stessi, in modo da poter prosperare in un mondo in continua evoluzione.
In questa prima puntata della nostra serie dedicata ai consigli di carriera, abbiamo parlato con Jose Arcila, membro del team Kenvue e responsabile del team Global Procurement Enablement con sede a Bogotá, in Colombia, e Joy Ogunneye, senior manager del team Global Brand Aveeno Body con sede a Summit, nel New Jersey, per capire come gestiscono la crescita professionale dentro e fuori dall'ufficio. In qualità di genitori e professionisti dedicati, condividono consigli pratici su come affinare le competenze, coltivare le relazioni e mantenere l'equilibrio.
Continua a leggere per scoprire come piccole abitudini possono portare a grandi risultati.
In che modo si mantengono aggiornate le proprie competenze in un settore in continua evoluzione?
Joy: Mantenendo viva la curiosità. Un podcast qui, un articolo là: un apprendimento costante, anche se in piccole dosi, ti permette di rimanere al passo con un panorama in continua evoluzione. Ricordi che si tratta di un interesse composto: l'eccellenza si raggiunge imparando dagli altri.
Jose: Il modo migliore per mantenere vive le mie capacità è rimanere curioso e costante. Trovo il tempo per imparare da diverse fonti: corsi brevi, articoli di settore o semplicemente facendo domande a colleghi con competenze specifiche. Proprio come mi impegno a fare esercizio fisico per mantenermi in forma, considero la crescita professionale come una pratica quotidiana.
Qualche consiglio per costruire relazioni solide, soprattutto all'interno di team ibridi o globali?
Joy: Dimostrare autenticità ed empatia. Mostrati prima come persona, poi come collega. Getta via la tua maschera e mostrati vulnerabile; le connessioni profonde avvengono solo quando ti liberi della tua maschera. Crea punti di contatto intenzionali, poni domande concrete, festeggia i successi con entusiasmo e ascolta attivamente. L'influenza non dipende dalla vicinanza, ma dalla presenza.
Jose: Ho scoperto che piccole azioni costanti fanno una grande differenza, come accendere le telecamere quando possibile, trovare il tempo per controlli informali e mostrare un interesse sincero per la vita dei colleghi al di fuori del lavoro. Come padre, so quanto sia importante riconoscere il lato umano degli altri, quindi cerco di condividere qualcosa sulla mia famiglia e invito gli altri a fare lo stesso.
Ci sono abitudini quotidiane o mentalità che hanno avuto un effetto positivo sulla tua carriera?
Joy: Le passeggiate mattutine, la gratitudine e i confini chiari hanno avuto un grande impatto sulla mia crescita. Ogni giorno mi ripeto che la gioia è una scelta, la resilienza è un muscolo e il progresso si costruisce a piccoli passi. Quando ho capito che il mio vero superpotere era quello di mostrarmi per quello che sono in ogni situazione, tutto è cambiato nella mia vita e nella mia carriera.
Jose: Un'abitudine che ha avuto un grande impatto su di me è quella di mantenere una mentalità improntata alla coerenza piuttosto che alla perfezione. Cerco di essere presente ogni giorno, sia che si tratti della mia famiglia, dei miei allenamenti o del mio lavoro, con l'obiettivo di fare progressi costanti. Anche le piccole vittorie contano!
Come genitore o caregiver impegnato, hai qualche consiglio su come ritagliarti dello spazio per la tua crescita personale?
Joy: Come mamma ambiziosa di due figli, credo che la crescita sia una parte fondamentale del nostro benessere. Non deve essere necessariamente qualcosa di grande. A volte bastano 10 minuti per imparare o scegliere di riposarsi senza sensi di colpa. Concediti il permesso di crescere e lo spazio per pensare. Chiedi sempre aiuto, stabilisci dei limiti e ricorda che la tua crescita alimenta la tua capacità di dedicarti agli altri.
Jose: Come padre di una bellissima bambina, creo spazio per la crescita trattandola come un elemento non negoziabile. Non richiede sempre molto tempo, ma aiuta in ogni singolo aspetto della tua vita. Fare esercizio fisico al mattino presto, imparare qualcosa di nuovo, dedicare tempo allo studio di un'altra lingua e trascorrere del tempo di qualità con la famiglia: sono tutte cose che si possono fare insieme.
Come ti ricarichi al di fuori del lavoro?
Joy: Piccola curiosità, sono anche un coach certificato del sonno e ho imparato che il riposo è una strategia, non una ricompensa. Il mio consiglio è di dare priorità al sonno, fare passeggiate quotidiane e dedicarsi ad attività che procurano gioia. Quando rigeneri le tue energie, ti senti più lucido, calmo e creativo. Il tuo lavoro migliore nasce da una versione di te stesso ben riposata e ben nutrita. Ed è proprio questa la versione che tutti desideriamo sul posto di lavoro.
Jose: Ricaricarmi al di fuori del lavoro inizia con l'essere pienamente presente con la mia famiglia. Quei momenti, che si tratti di giocare, condividere un pasto o semplicemente godermi le risate del mio bambino, mi danno la prospettiva e l'energia necessarie per presentarmi al lavoro concentrata, equilibrata e al meglio di me stessa.
Quali consigli professionali vorresti dare al te stesso più giovane?
Joy: Abbi fiducia in te stesso e sii coraggioso. Hai già il talento, ti serve solo credere in te stesso. Non serve un titolo specifico o un incarico a tempo indeterminato per avere un impatto. Tu apporti valore ovunque vai grazie a chi sei, non al tuo ruolo o al riconoscimento esterno. Non tirarti indietro e non sottovalutarti. Fai sempre il grande salto e spingiti verso nuovi spazi.
Jose: Fidati del processo e non affrettare la crescita. Ogni ruolo, sfida e persino battuta d'arresto insegna qualcosa di prezioso. Impara il più possibile e non aver paura di cadere. Concentrati sulla costruzione di relazioni solide e lavora con mentor che possano guidarti in tutto questo. Mantieni un buon equilibrio tra la famiglia e il benessere personale.